martedì 26 aprile 2016
lunedì 18 aprile 2016
...per un'amica
Sabato 16 aprile se n'è andata Menica, la gatta nera di Francesco, "coprotagonista" in questa intervista di Vincenzo Mollica.
venerdì 25 marzo 2016
venerdì 18 marzo 2016
Rinviata la presentazione del libro a Lucca
Francesco Guccini non potrà intervenire all'incontro in programma domenica (20 marzo) all’auditorium San Romano di Lucca, a cura di Biblioteca Civica Agorà e LuccAutori, che hanno annullato l'evento.
“Il maestro – spiegano gli organizzatori -, a causa della recente caduta ad Auschwitz, ha bisogno di assoluto riposo. La scorsa settimana è andato in visita al campo di concentramento di Auschwitz a 50 anni dalla creazione della sua celeberrima canzone. Purtroppo, fuori dalla stazione ferroviaria, è caduto accidentalmente urtando una mattonella sconnessa. Rientrato in Italia, una visita di controllo all'ospedale ha evidenziato una frattura alla spalla destra”. Guccini, che sarebbe intervento a Lucca insieme a Sergio Staino, appena ristabilito si è detto disponibile ad organizzare a Lucca una nuova presentazione del suo libro Un matrimonio, un funerale, per non parlare del gatto (Mondadori).
giovedì 17 marzo 2016
Renzi cita Guccini alla Camera
da Il Giorno
Bologna, 17 marzo 2016 - Francesco Guccini non è che è diventato filo-governativo? Il premier Renzi, che ieri alla Camera ha citato una sua canzone, aveva già detto due anni fa in tv da Barbara D’Urso che lei è il suo cantautore preferito...
«Filo-governativo io? Beh, se così fosse, non sarei mica il solo, ce ne sono già tanti... Sarei in ottima compagnia».
Ma anche il leader di Ncd, Angelino Alfano, aveva detto che...
«Sentite, è una storia vecchia su cui mi sono già espresso. Ho detto, e lo ribadisco, che a Renzi e ad Alfano preferisco Zoff che è una persona di poche parole e simpatica con cui ho trascorso piacevoli momenti in compagnia».
Perché? Renzi parla troppo?!
«Ma no, non è quello...».
Ma lei ha mai votato per lui?
«E quando lo avrei votato? Sono andato, tempo fa, alle primarie del Pd, ma ho scelto Bersani...».
Gli apprezzamenti di Renzi, in sincerità, che effetto le fanno?
«Mi lasciano indifferente. Cos’altro posso dire?»
Le canzoni di Guccini godono comunque di un’attenzione vastissima...
«È vero, nei giorni scorsi sono andato in visita ad Auschwitz con il cardinale di Bologna, mons. Zuppi, e un gruppo di studenti e anche lì ho trovato gente che mi fermava e chiedeva notizie dei miei pezzi».
E vogliamo dire che le sue canzoni piacciono a tutte le parti politiche, anche della destra?
«Su andiamo, non posso essere responsabile anche di chi ascolta i miei pezzi».
A proposito di Zuppi, anche lui è suo grande fan...
«Sì, gli piace molto un vecchio brano, ‘Il pensionato’. Mi fa piacere. Quello che non mi fa piacere è l’interesse pressante della stampa su tutta questa faccenda».
Ad Auschwitz lei è caduto e si è anche fratturato una spalla. Adesso come sta? Meglio?
«Beh, come ho già detto non ci si può lamentare di uscire da Auschwitz solo con una spalla rotta... Il guaio è che non so se riuscirò a scrivere, devo finire un nuovo giallo che ho scritto con Loriano Macchiavelli...».
In confidenza, detto in un pomeriggio piovoso nella pace di Pavana: com’è questo governo?
«Eh no, non ci casco. La mia risposta è no comment. E sa perché? Sulle questioni politiche basta che qualcuno dica una mezza cosa che si scatena l’inferno degli insulti su Facebook. Non mi va proprio».
Va bene, ma lei è su Facebook?
«Naturalmente no. Ma poi: come si fa ad entrarci?».
di CLAUDIO CUMANI
martedì 15 marzo 2016
mercoledì 9 marzo 2016
10 marzo 2016 ore 12 Guccini parte da Milano con il treno della memoria
BOLOGNA - Sono passati
cinquant’anni da quando Francesco Guccini cantava per la prima volta lo
straziante racconto di quel bambino nel vento, di una belva umana mai
sazia di sangue. E l’11 marzo, cinquantenario della pubblicazione di
“Auschwitz”, il Maestrone sarà per la prima volta in visita nel campo di
concentramento di cui aveva narrato gli orrori. Ci andrà assieme al
vescovo di Bologna Matteo Maria Zuppi e agli alunni della classe 2°B
della scuola media Salvo d’Acquisto di Gaggio Montano, sull’Appennino
modenese.
Il viaggio inizierà da Milano il 10 marzo, dove Guccini salirà sul Treno per la Memoria organizzato da Cgil-Cisl-Uil di Lombardia col patronato del Presidente della Repubblica, poi il giorno successivo è previsto l’arrivo ai campi di Auschwitz e Birkenau. Ad accompagnare il cantautore e gli alunni, racconti, domande, riflessioni sull’Olocausto e sulla necessità di non dimenticare, non smettere di parlarne. Guccini trovò nel 1966 un modo per spiegare come quella belva umana avesse potuto esistere, vivere, impadronirsi dell’Europa, ora deve raccontarlo ai suoi figli, e ai figli dei propri figli, sapendo che quei cannoni e quei camini di cui cantava hanno preso oggi altre forme, ma non ci si può permettere il lusso di ignorare che siano esistiti.
Il viaggio di Guccini, Zuppi e dei ragazzi della scuola di Gaggio sarà raccontato in un film-documentario ideato e diretto da Francesco Conversano e Nene Grignaffini, prodotto da Movie Movie di Bologna in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.
Il viaggio inizierà da Milano il 10 marzo, dove Guccini salirà sul Treno per la Memoria organizzato da Cgil-Cisl-Uil di Lombardia col patronato del Presidente della Repubblica, poi il giorno successivo è previsto l’arrivo ai campi di Auschwitz e Birkenau. Ad accompagnare il cantautore e gli alunni, racconti, domande, riflessioni sull’Olocausto e sulla necessità di non dimenticare, non smettere di parlarne. Guccini trovò nel 1966 un modo per spiegare come quella belva umana avesse potuto esistere, vivere, impadronirsi dell’Europa, ora deve raccontarlo ai suoi figli, e ai figli dei propri figli, sapendo che quei cannoni e quei camini di cui cantava hanno preso oggi altre forme, ma non ci si può permettere il lusso di ignorare che siano esistiti.
Il viaggio di Guccini, Zuppi e dei ragazzi della scuola di Gaggio sarà raccontato in un film-documentario ideato e diretto da Francesco Conversano e Nene Grignaffini, prodotto da Movie Movie di Bologna in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.
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