Guccini

un blog "di fil di ferro e spago" per "un grande acrobata della malinconia"
y "Titiritero de palabras"

venerdì 29 ottobre 2010

Collezione autunno-inverno 2011


collezione autunno inverno 2011, giaccone verde forestale con maglione maron. (foto Ivan)

Guccini al teatro Puccini di Firenze il 9 novembre 2010

Una nuova iniziativa dell'amico fiorentino Sergio Staino, che ha organizzato una serie di incontri presso il teatro Puccini. Il primo è quello che vede Simone Cristicchi a confronto con Francesco. Guccini vive a Pàvana, vicino ai suoi montanari amici d'infanzia, ma anche Simone nel suo piccolo, ha passato un paio di giorni gli elfi di Sambuca Pistoiese.

All'Archiginnasio di Bologna con Mingardi

22 ottobre 2010 - Organizzata dallo storico Prof. Rolando Dondarini, amico e montanaro anche lui, Francesco ha incontrato Andrea Mingardi, compagno di bevute e chiassate bolognesi, per parlare dei personaggi che hanno animato la vita cittadina. Purtroppo su youtube ancora nessuno ha messo niente dell'incontro, che deve essere stato molto interessante, per cui ci consoliamo per adesso con una storica registrazione: "La fiera di San Lazzaro" a due voci

venerdì 8 ottobre 2010

Guccini come Tiziano Ferro: "sono gay" confida a Michele Serra

Fanta-intervista di Michele Serra a Guccini
pubblicata su "Contro!", supplemento a "Cuore"

BOLOGNA - Ormai non resta che confessare, sperando nella clemenza delle autorita' statali ed ecclesiastiche. Prima le implacabili accuse del Santo Padre e del cardinal Biffi sui costumi sessuali sfrenati della citta'; oggi la raffinata ma vigorosa polemica del deputato nazi-skin Filippo Berselli (detto "esprit de finesse") che ha definito Bologna "la citta' piu' culattona del mondo". Ormai la citta' e' sola di fronte alle proprie responsabilita': e i nervi cominciano a saltare.
E' un insospettabile - il popolare cantautore Francesco Guccini - a decidere, per primo, di dare l'esempio, confessando pubblicamente le sue colpe. Ci riceve nella sua sfarzosa abitazione di via Paolo Fabbri 43, tra i cimeli equivoci raccolti lungo una vita di depravazione: tavoli, sedie, libri, addirittura quadri, insomma i classici simboli del mondo gay.
"Non potevo piu' sopportare il peso del rimorso - esordisce Francesco con la caratteristica voce effeminata - e per questo ho deciso di gettare la maschera. Sono gay da sempre. Ho avuto questa casa dal Comune vent'anni fa grazie a un assessore omosessuale, su suggerimento del sindaco transessuale. L'ho ristrutturata su progetto di un architetto feticista. E ho deciso di raccontare queste cose a te perche' sei un notissimo busone, altrimenti non saresti venuto ad abitare a Bologna".

- Dunque per tutti questi anni, tu hai mentito...

"Si', ho mentito. E non sai quanto mi e' costato fingere. Il mio modello artistico e' sempre stato Mirelle Mathieu, ma nonostante i miei sforzi mi sono subito reso conto che non sarei mai riuscito ad assomigliarle..."

- Ma tu sei un omosessuale di cultura, come ti spieghi che proprio Bologna sia diventata la capitale di noi pervertiti?

"So dirti che, nell'antichita', la citta' si chiamava Bologno. Ma attraverso i secoli la sodomia divento' una pratica cosi' diffusa da portare al cambiamento di nome. Fu il dottor Ballanzone, un noto travestito locale, a dare il colpo di grazia al buon nome della citta' inventando il tortellino, erroneamente considerato l'immagine dell'ombelico femminile: in realta', se osservato attentamente, si vede benissimo che e' un ombelico maschile".

- Hai altri pesi di cui liberarti? Approfittane...

"Anche se temo moltissimo il giudizio di Berselli non posso continuare a tenermi dentro quest'altro, terribile segreto: sono anche ebreo. Guccini viene dallo yiddish Guk-shahn, che vuol dire 'ubriacone depravato'. Ecco, ora ti ho detto tutto".

Guccini si e' sfogato. Quello che mi saluta dall'uscio di casa e' un uomo nuovo, diverso: come direbbe il cardinale Oddi, "c'e' un tempo per sbagliare e uno per rimediare". Vedendolo rasserenato, gli stringo la mano accorgendomi che e' anche negro e lo invito a riflettere sulla generosita' della vita: "Sarai anche omosessuale, ebreo e negro. Ma, rispetto a me, hai almeno la fortuna di non essere comunista".

Mi avvio lungo il viale alberato. Dalle finestre chiuse, escono soffocati ma inequivocabili i rantoli e i gemiti delle coppie irregolari.

martedì 5 ottobre 2010

lunedì 4 ottobre 2010

BABBO!

Guccini e Piero Chiara


Due "provinciali" affacciati sui loro laghi, quello Maggiore per Piero, quello molto più modesto, "il bacino di Pàvana", per Francesco, ma entrambi hanno saputo trarre dai loro paesi storie universali.

Brescia oggi a Pàvana

L'inviato speciale di Brescia Oggi si spinge oltre la linea gotica per intervistare Guccini a Pàvana.